Fase II – Si comincia!(?)

Elezioni ormai alle porte e, non si sa come mai (forse perché tutti presi a darsi contro l’un l’altro come il costume della politica italiana solitamente richiede nelle ultime battute delle campagne elettorali), nessuno ha ancora dato eco sulle testate, perlomeno web e locali, al fatto che, a quanto pare, i lavori della fase due del PRU Rubattino sono cominciati.

Grazie alle segnalazioni di alcuni lettori (vedi commenti all’ultimo post pubblicato), si è preso atto di due importanti eventi:

  • il Consiglio di Zona 3, dopo un difficoltoso e prolungato iter, ha approvato la delibera con parere favorevole alla variante alla fase II, tanto discussa negli ultimi tempi;
  • Da un paio di giorni, immediatamente a valle dell’approvazione della delibera, sono apparentemente cominciati i lavori di demolizione del capannone abbandonato più prossimo a Segrate, nell’area quindi in cui sono previsti i nuovi palazzi residenziali.

L’inizio dei lavori in quell’area, prima che in altre, è peraltro coerente con le dichiarazioni di Aedes e del Comune di Milano rilasciate ai tempi dell’intesa sulla variante di progetto.

Mentre la delibera del Consiglio di Zona è notizia confermata dagli atti del consiglio stesso (grazie Andrea ed ‘Anonimo’ 🙂 ), la seconda è desunta da osservazioni empiriche fatte da chi, come il sottoscritto ed altri lettori, è passato fisicamente in zona ed ha visto le campate più esterne del capannone abbattute. Per cui, chiunque avesse informazioni ulteriori e/o più precise in merito è, come sempre, invitato a condividerle con un commento!!!

Resta sempre la mia perplessità iniziale sul perché, da un lato o dall’altro, nessuno abbia dato risalto a questi eventi, come mi sarei aspettato, potendo così tentare di rivendicare il merito di aver finalmente ‘sbloccato’ l’arenato progetto del Rubattino.

Forse che le parti abbiano preso coscienza che la ripresa dei lavori del progetto nasca dallo sforzo congiunto di tutti e quindi sarebbe fuori luogo accaparrarsene il merito unicamente da un lato o dall’altro?
O forse la variante alla fase II ‘vince ma non convince’, ovvero porta con sé non solo pregi, ma anche un retaggio di polemiche e discussioni che potrebbero portare potenziali indecisioni sulla piena valenza politica dell’evento?

Mah, osservazioni e illazioni da profano ignorante quale sono…

In ogni caso, come disse Galileo (o perlomeno intese e qualcuno mise in prosa per lui) “Eppur si muove!”.

La fase II comincia.

Alla prossima!

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Una risposta a Fase II – Si comincia!(?)

  1. Anonimo ha detto:

    Quanto segue è estratto dal Comunicato della Società Aedes (disponibile sul sito) a seguito dell’approvazione della Relazione trimestrale al 31 marzo.

    Inizio estratto

    In data 6 maggio 2011, il Consiglio Comunale di Milano ha deliberato favorevolmente, all’unanimità, la definitiva approvazione della Variante al Piano di Riqualificazione Urbana (PRU) di via Rubattino. Tale approvazione rappresenta il completamento del lungo iter che ha consentito la permanenza dell’insediamento INNSE nell’area.
    La Variante prevede, quale conseguenza del mantenimento nell’area dell’azienda metalmeccanica, la trasformazione dei diritti volumetrici previsti dal PRU originale da Industriale-Produttivo e Terziario ad un nuovo mix con p. 4
    prevalente destinazione residenziale, e funzioni Terziario, Commerciale e Produttivo di completamento.
    Più in dettaglio il nuovo scenario prevede destinazioni residenziali per 87.500 mq (suddivisi tra edilizia libera per 62.500 mq, edilizia convenzionata per 17.500 mq ed edilizia convenzionata agevolata per 7.500 mq). L’intervento è completato da 22.500 mq di destinazione terziaria, 5.278 mq di commerciale e 4.362 mq di produttivo artigianale. Il tutto per complessivi 119.640 mq di SLP.
    La Variante prevede inoltre un sistema di Verde e spazi pubblici per circa 200.000 mq, con all’interno un grande Parco per una superficie non inferiore a 80.000 mq, la realizzazione di una Grande Funzione Urbana con una superficie pari a 20.000 mq destinata a servizi di interesse generale, anzitutto di tipo culturale, educativo, sportivo e ricreativo, di laboratorio e di sperimentazione, e prevalentemente dedicati all’utenza giovanile.
    In sintesi pertanto, ad oggi, la Superficie complessiva da costruire ammonta e a 139.640 mq a fronte di 131.648 mq del piano originario quasi interamente a destinazione terziario direzionale e produttivo.
    La Variante approvata prevede la sua attuazione attraverso la sottoscrizione di una Convenzione Quadro e la presentazione di un Piano Attuativo entro sei mesi dalla pubblicazione della Variante.

    Fine estratto

    Chiedo ai più informati del sottoscritto (Anonimo):
    1) Si possono iniziare dei lavori in esito ad una delibera (di cui è stata votata l’immediata eseguibilità) ma che si inserisce all’interno di un iter che prevede altri steps (Convezione …. Piano Attuativo)?
    2) Qualcuno sa dare dei numeri della questione Rubattino, ovviamente all’incirca? Mi spiego meglio:
    2a) Si parla di mq, ma in base all’indice di edificabilità dell’area/zona di quanti mc si tratta?
    2b) L’area così come descritta, senza fare alcun lavoro, che valore potrebbe avere? Recentemente Santa Giulia, mi pare di ricordare, si trattava di 2 miliardi di euro per 2 milioni di mq, quindi 1.000 euro al mq (salvo errori).
    2c) A costruzioni ultimate quanto si potrebbero quantificare i costi di costruzione e i ricavi di vendita?

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